"L’eredità di Papa Giovanni Paolo II – quale grande successore di Pietro – verrà pienamente compresa soltanto negli anni futuri". E’ dunque un invito alla prudenza quello che i vescovi cattolici di Inghilterra e Galles lanciano sulla possibilità oggi di esprimere in pienezza la figura di Papa Wojtyla ad un anno dalla sua morte. "Vide il mondo intero dice Greg Watts, portavoce della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles – come la sua parrocchia e, come un buon parroco, visitò il suo gregge offrendo incoraggiamento, speranza e, quando necessario, critiche. Si rese conto dell’enorme potenzialità che i media offrivano come mezzo di proclamazione del Vangelo e li usò di conseguenza. Il suo viso divenne uno dei più famosi sul pianeta. Ma non cercò di diventare una celebrità come alcune star cinematografiche o cantanti pop. Il suo unico obbiettivo era di condurre le persone a Cristo".