SOLIDARIETÀ: CARITAS DI ROMA, FORMAZIONE ALL’"APPROCCIO INTERCULTURALE" PER GLI INFERMIERI DEL 118

La Caritas di Roma formerà gli operatori del 118 all’approccio interculturale nelle emergenze di persone fragili, di differenti culture ed emarginate: lo farà attraverso un corso di formazione che inizia oggi, rivolto a 30 infermieri professionali del 118 della Regione Lazio, in accordo tra l’Azienda Regionale Ares 118 e la Caritas diocesana di Roma, che prevede anche il servizio di volontariato degli infermieri professionali nei centri medici della Caritas.  Il primo gruppo di operatori inizia oggi un corso per approfondire le tematiche dell’emarginazione, delle povertà, delle migrazioni e dell’intercultura in ambito sanitario. "Tra le emergenze che gli operatori sanitari si trovano ad affrontare – spiega l’area sanitaria della Caritas di Roma – molto spesso vi sono senza dimora, emarginati e persone di differenti culture. L’esperienza dei medici della Caritas, che operano da oltre 20 anni in tale ambito, sarà condivisa con gli operatori che quotidianamente incontrano gli utenti emarginati nei momenti di estrema difficoltà e fragilità".
Si tratta, ha commentato mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas romana,  "di un percorso formativo che per alcuni sfocerà anche in una concreta esperienza di volontariato, unendo alla formazione professionale un servizio di solidarietà che incrementerà quella vocazione di umanità che gli operatori sanitari posseggono”.  ” ” ” ”