Si svolgerà ad Ancona dal 21 al 23 aprile 2006 il V convegno internazionale “L’Africa in piedi con volto di donna”. “L’Africa si muove e sono le donne spesso a garantire il cammino. Nell’organizzazione sociale, nelle istituzioni, nella società civile, il ruolo delle donne sta crescendo, nei paesi africani in modo ancora più evidente. E le donne in Africa stanno prendendo coscienza del loro ruolo, fondamentale nel portare avanti la vita. E’ tempo di imparare da loro, di ascoltarne le esperienze e i racconti di vita”, dichiara Eugenio Melandri, coordinatore nazionale della Campagna Chiama l’Africa, che organizza il convegno con il Cipsi – coordinamento di 35 Ong e associazioni di solidarietà internazionale – la Provincia di Ancona, l’Università Politecnica delle Marche, e altre organizzazioni e istituzioni locali e nazionali. Come nelle precedenti edizioni, la caratteristica del convegno è “dare voce alle dirette protagoniste del sud del mondo”, per cui la maggior parte delle relatrici è africana, e si confronteranno con centinaia di partecipanti. L’incontro si aprirà venerdì 21 aprile con una prolusione dal titolo “Donne d’Africa”, con la partecipazione di Josephine Ouedraogo del Burkina Faso. Il 22 aprile si svolgeranno tre sessioni: “Dire donna in Africa”, “Il fuso e la tela”, “Dire Dio al femminile in Africa”. Il 23 aprile si svolgerà una tavola rotonda “tra donne europee ed africane”. Durante il convegno sono previsti momenti musicali, culturali, con un canto del griot – Pape Kanoutè e la sua kora -, uno spettacolo teatrale “Un giorno in Nigeria: 10 novembre 1995” degli Isola Quassud, un concerto del gruppo Mande e Pape Kanoutè.