COMUNICAZIONI SOCIALI: IL PREMIO “ANELLO DEBOLE”, RADIO, CINEMA E TV CONTRO L’ESCLUSIONE SOCIALE

È arrivato alla seconda edizione il premio “L’anello debole”, promosso dalla Comunità di Capodarco, impegnata da 40 anni nell’accoglienza di persona in difficoltà e particolarmente sensibile a come sono diffuse le “notizie sociali”. Il premio è assegnato ai migliori programmi giornalistici, radiofonici e televisivi, e ai migliori cortometraggi della “realtà” o di fiction, che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile “fragile” perché “periferica” o “marginalizzata”. “L’idea del premio – spiegano i promotori dell’iniziativa – nasce dalla considerazione che la forza della catena della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole: poveri, minoranze e culture altre hanno il diritto di essere al centro dell’attenzione collettiva. Tutta la realtà deve essere rappresentata dalla comunicazione: ne vanno di mezzo la verità, la giustizia, la democrazia”. Radio, tv e cinema, come “politicamente non dovrebbero favorire estremismi”, aggiungono i promotori del premio, “così socialmente non dovrebbero permettere esclusioni. Soprattutto in un momento in cui squilibri politici, economici e sociali, con la globalizzazione, rischiano di aumentare intollerabilmente distanze e fossati”. Il 10 aprile è il termine per l’invio di materiali audio o video, realizzati o trasmessi non prima del 1° gennaio 2005. Per ulteriori informazioni: anellodebole@comunitadicapodarco.it.