” “”I due Occidenti” è il titolo del libro della svizzera Gret Haller scelto a tema della sessione pomeridiana del 1° convegno internazionale delle teologhe europee “Teologhe: in quale Europa” in corso alla Pontificia Facoltà Marianum. L’autrice è intervenuta nel dibattito, per analizzare le differenze culturali, politiche, religiose tra “l’Occidente degli Stati Uniti e l’Occidente dell’Europa”. “Non esiste un Occidente ha detto Haller . Ci sono differenze che hanno radici nella Pace di Westfalia, del 1648, e che sono diventate sempre più radicali”. Per la studiosa, mediatrice per i diritti umani in Bosnia e Erzegovina, se, da un lato, “entrambi gli Occidenti difendono la stessa idea di libertà, intesa come rifiuto di ogni forma di dittatura e dispotismo”, “il nostro continente è più solidale, capace di accogliere e integrare le differenze in modo pacifico”.”L’Occidente europeo ha un’organizzazione democratica fondata sul diritto e particolarmente sul diritto internazionale, che è per sua natura inclusivo dell’altro e del diverso”. “Se riusciremo a mantenere la nostra identità occidentale ha concluso Haller vinceremo le sfide della globalizzazione e di un’autentica libertà religiosa”.” “