"Le Piazze di Maggio", ossia una grande tendopoli con migliaia di persone da tutta Italia e da altri Paesi del mondo per parlare di "cittadinanza" in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona. È l’appuntamento che si svolgerà dall’8 al 14 maggio tra Arezzo, Rondine, La Verna e Camaldoli, di cui si parlerà domani a Camaldoli, a partire dalle 15.30, con la presentazione del rapporto annuo di Rondine Cittadella della pace, alla presenza di autorità istituzionali e religiose. Le "Piazze di Maggio" è il titolo dell’iniziativa che la Cei ha affidato a Rondine, piccolo borgo a 6 km da Arezzo, e alla diocesi, quale una delle cinque tappe italiane di avvicinamento al Convegno di Verona. A Rondine perché qui "da anni vivono e studiano studenti provenienti da Paesi in guerra, nemici in patria, amici in terra italiana, vittime di una cittadinanza violata, forieri di un nuovo progetto di pace incentrato sul superamento del conflitto mediante il dialogo e l’accettazione della diversità altrui", spiegano gli organizzatori. Dall’8 al 14 maggio tra Arezzo, Rondine, La Verna e Camaldoli si svolgeranno dunque incontri, testimonianze, momenti di spiritualità, tutti incentrati su un modo nuovo di intendere la cittadinanza. Nei mesi scorsi sono partiti i laboratori per una nuova cittadinanza nelle scuole, nelle fabbriche, nelle università.