EUROPA: CONSIGLIO D’EUROPA, "APPELLO DI SLAVUTYCH" PER LA SICUREZZA NUCLEARE

” “È già noto come "Appello di Slavutych" il pronunciamento promosso dal Consiglio d’Europa che "riafferma solennemente cinque principi basilari diretti a guidare le autorità pubbliche nell’ambito della sicurezza nucleare". Un documento di estrema attualità, secondo i promotori, se si pensa ai problemi energetici del vecchio continente ma anche agli esperimenti nucleari in atto in vari paesi, fra cui l’Iran. L’"appello" è stato diffuso al termine della conferenza internazionale intitolata "Chernobyl 20 anni dopo", svoltasi dal 2 al 4 marzo a Slavutych (Ucraina), per ricordare l’anniversario dell’esplosione della centrale atomica di Chernobyl. I cinque principi cominciano dal sottolineare il "Ruolo centrale dei governi": "Soltanto una gestione congiunta dei governi e della comunità internazionale può far pensare a una gestione globale della sicurezza nucleare. Soltanto i governi possono raccogliere le risorse necessarie alla ricerca scientifica, di fondamentale importanza per una politica di prevenzione". Il secondo punto riguarda il "Ruolo dei poteri locali e regionali", nel "coinvolgere i cittadini e proteggere le comunità". Terzo principio la "Solidarietà di vicinato" ("La sicurezza nucleare non conosce i confini politici di un paese"). La carta di Slavutych chiede inoltre "Trasparenza e informazione" nonché "Coinvolgimento e consultazione della popolazione". Nella città ucraina è stato infine lanciato il "Forum europeo per la gestione di catastrofi a livello locale e regionale", che si dovrà ora organizzare sotto l’egida del Consiglio d’Europa.” “