EUROPA: L’ISTITUTO STATISTICO DELL’UE FOTOGRAFA LA CONDIZIONE FEMMINILE NEL VECCHIO CONTINENTE (2)

Le rilevazioni statistiche presentate da Eurostat a Bruxelles alla vigilia dell’8 marzo, segnalano poi che "il 55% degli studenti delle scuole superiori nell’Europa comunitaria sono femmine". Le donne più secolarizzate sono quelle slovene, mentre solo il 48% delle maltesi ha concluso un ciclo di formazione secondario. Per quanto riguarda la condizione professionale, il tasso di impiego per gli uomini è di molto superiore (71%) a quello delle donne (56%), mentre sono queste ultime che fanno maggior ricorso al part-time. La ricerca di Eurostat conferma invece che le donne sono, a parità di impiego, meno pagate degli uomini (-15%). Sulla ripartizione dei compiti domestici, si segnala una situazione generalizzata a sfavore delle donne: "Il numero totale di ore lavorate per giorno – affermano gli esperti di Eurostat -, cioè occupati in un impiego remunerato, agli studi o in faccende domestiche, è di regola più elevato per le donne rispetto agli uomini. Più di un’ora di differenza si rileva in Italia, Slovenia, Estonia, Lituania, Spagna e Ungheria. Solo in Gran Bretagna e in Svezia il numero di ore lavorate tra uomini e donne è praticamente uguale".