RAPIMENTO TOMMASO: DA NAPOLI UNA PREGHIERA PER LA SUA LIBERAZIONE

” ““Preghiamo per la liberazione del piccolo Tommaso e che quanti lo hanno sequestrato avvertano l’urgenza di riconsegnare il bambino alla sua famiglia”: si è espresso così, ieri, padre Antonio Rungi, superiore provinciale dei passionisti di Napoli, teologo moralista, durante l’omelia e la preghiera dei fedeli, tenuta nel corso della santa messa officiata nella chiesa delle Carmelitane Scalze di S. Maria ai Monti, a Napoli. La messa è stata celebrata in occasione dell’annuale ricorrenza della “Sacra spina”, che fiorì nel Venerdì Santo del 1932 ed è venerata nel monastero delle Carmelitane Scalze. “Meditando sulle sofferenze di Cristo, vittima innocente per i peccati degli uomini”, padre Rungi ha rivolto un “preghiera per le sofferenze di tante vittime innocenti della nostra società ammalata di violenza e corruzione e soprattutto per la liberazione del piccolo Tommaso, bambino indifeso che non può essere assolutamente utilizzato per bassi scopi di persone adulte e senza scrupoli”. Il religioso ha invitato, poi, gli oltre 300 fedeli presenti a fare un minuto di silenzio e preghiera per questa causa, a conclusione della preghiera delle fedeli.