EUROPA: L’ISTITUTO STATISTICO UE FOTOGRAFIA IL SETTORE INDUSTRIALE NEI 25 STATI MEMBRI

” “L’industria contribuisce a creare il 37% del Prodotto interno lordo dell’Unione a 25, mentre il settore delle costruzione raggiunge l’8%. I dati provengono da Eurostat, che oggi ha pubblicato la nuova edizione (aggiornata al 2002) di "Imprese europee. Fatti e cifre", documento statistico che "offre una visione d’insieme della struttura, dell’evoluzione e delle caratteristiche delle imprese" Ue, e delle loro arrività, "dal settore dell’energia e delle industrie estrattive, fino a quelle delle comunicazioni". La ricerca (disponibile nel sito http://europa.eu.int/comm/eurostat/) "fornisce informazioni per ogni settore produttivo, l’impiego, la specializzazione nazionale e la distribuzione regionale" nell’ambito dei 25 Stati membri. "In termini di valore aggiunto – vi si legge – i rami industriali più importanti sono stati la metallurgia (4,1% del totale), l’alimentazione, bevande e tabacco (3,9%), gli strumenti elettrici e ottici, la chimica, i macchinari". Per quanto riguarda il costo medio della manodopera, quello più contenuto è stato registrato "nel settore dell’abbigliamento, seguito da quello di hotel e ristoranti" (15mila euro l’anno), "mentre il più rilevante si evidenzia nel settore dei prodotti petroliferi" (60mila euro l’anno di media). ” “