DISABILI: UNIVERSITÀ CATTOLICA, “NON BASTA L’ALTRUISMO. SONO INDISPENSABILI SPECIFICHE COMPETENZE”

"La società progredisce ed è sempre più difficile soddisfare i bisogni dei disabili. Non bastano altruismo e buona volontà; sono indispensabili specifiche conoscenze". Lo ha detto questa mattina Luigi D’Alonzo, docente di Pedagogia speciale all’Università Cattolica di Milano e delegato per l’integrazione degli studenti disabili, nel corso dell’incontro sul diritto alla salute e alla riabilitazione per persone con disabilità organizzato dalla facoltà di Scienze della formazione, dal dipartimento di Pedagogia e dal Centro di Bioetica della Cattolica in occasione dell’inizio del secondo semestre della laurea specialistica in “Consulenza pedagogica per la disabilità e marginalità”. “Occorre lavorare sulla persona che ha un deficit, non sul deficit tout court. Per questo operatori ed educatori devono essere correttamente attrezzati” ha aggiunto Michele Lenoci, preside della facoltà di Scienze della formazione. Poiché alla radice di molte disabilità vi è spesso la povertà, “serve un’organizzazione politica mondiale diversa, in grado di intervenire e prestare un’attenzione particolare ai poveri. Solo così possono cambiare stili di vita, cure, integrazione dei marginali" ha osservato Federico Montero, coordinatore della squadra “Disabilità e riabilitazione” dell’Organizzazione mondiale della sanità. Per Matilde Leonardi, dell’Istituto Besta, "in Italia, le leggi sono molto avanzate, ma spesso non applicate".