” “Le regioni e gli enti locali quali "migliore interfaccia tra l’Unione europea e i cittadini"; una squadra di "volti noti" della cultura, dello sport e dello spettacolo, per "raccontare l’Ue" negli Stati membri. Sono due delle proposte avanzate oggi da Riccardo Illy, presidente dell’Assemblea delle regioni d’Europa (Are), a Margot Wallström, vicepresidente della Commissione e responsabile del settore comunicazione. L’organismo di rappresentanza di 250 fra comuni, province e regioni di 30 paesi, ha incontrato a Bruxelles la Wallström, cui ha ricordato che "al Piano D predisposto dall’Esecutivo, occorre aggiungere un elemento". Infatti, "oltre a Democrazia, Dialogo, Dibattito", il Piano D "dovrebbe significare anche Decentramento", avvicinando le istituzioni europee ai cittadini. L’idea di affidare a testimonial del panorama culturale, artistico, scientifico e sportivo, messaggi europeisti, dovrebbe invece favorire la comprensione dei vantaggi concreti dell’integrazione. "È indispensabile, se vogliamo proseguire nell’integrazione e nell’allargamento dei confini Ue, consolidarne ha aggiunto Illy – l’immagine positiva agli occhi dei cittadini", anche con una comunicazione più diretta ed efficace. Secondo la presidenza dell’Are (che sta organizzando il primo "Forum dei cittadini", in calendario a metà maggio a Debrecen, in Ungheria), "il 70-80% delle attività amministrative comunitarie viene svolto tramite le regioni; il 40% dei fondi vengono erogati mediante questi enti territoriali. Perciò crediamo di essere l’interfaccia ideale fra Unione e cittadini".” “