Dei 120 tedofori che, dall’8 al 10 marzo, attraversano Torino con la fiamma paraolimpica quaranta sono disabili. Oggi, 9 marzo, il percorso toccherà i luoghi di culto delle religioni monoteistiche: per la religione cattolica corrono, nel pomeriggio, don Aldo Saracco, padre generale dei Cottolenghini e Vito D’Andrea, disabile in carrozzina mutilato di gambe e braccia. Lungo il percorso ci sarà un passaggio simbolico davanti al Duomo, dove mons. Dino Lanzetti, vescovo ausiliare raccoglierà la torcia e la porgerà a D’Andrea. La fiaccola passerà anche davanti alla sede del Gruppo Abele, fondato da don Luigi Ciotti. Sarà, invece, Valentino Castellani l’ultimo tedoforo che entrerà nello Stadio Olimpico, dove si celebrerà domani sera, 10 marzo, la cerimonia dei IX GIOchi paraolimpici invernali, che proseguiranno fino al 19 marzo.