"Questo ennesimo atto criminoso afferma al SIR Concetto Iannello, presidente di AcliTerra (l’associazione delle Acli impegnata nella difesa e nella tutela dei lavoratori rurali e delle loro famiglie) – è la testimonianza del successo della cooperazione sociale nel cambiamento di mentalità e di cultura in Calabria e che aiuta a combattere la malavita organizzata dando risposte concrete in un territorio difficile dove il tasso di disoccupazione giovanile è molto alto". AcliTerra aggiunge Iannello esprime "sconcerto e rammarico" per questo tentativo di "distruggere quel buono che si sta costruendo nella Regione grazie all’impegno di mons. Giancarlo Maria Bregantini e della Chiesa Italiana con il Progetto Policoro" e si impegna a "dare concretamente una mano a quest’opera e a quanti con essa collaborano". "Non ci tireremo indietro e non ci faremo scoraggiare aggiunge il presidente di AcliTerra ma lavoreremo con queste realtà aiutando i progetti che da oltre un decennio danno un’immagine diversa della Calabria".