ARRESTO PROVENZANO: SAVAGNONE (CES), "SRADICARE LA MAFIA DALLA SOCIETÀ CIVILE"

Una buona notizia per la lotta contro la mafia ma adesso non si deve abbassare la guardia. E’ in sintesi quanto ha detto al Sir Giuseppe Savagnone, responsabile per la Cultura della Conferenza episcopale siciliana (ces) commentando l’arresto, oggi a Corleone, del boss Bernardo Provenzano, latitante dal 1963. Dopo avere espresso alle Forze dell’ordine "riconoscenza per la brillante operazione" Savagnone ha dichiarato: "non dobbiamo illuderci che la mafia sia solo Provenzano, Riina, o il nucleo di capi storici, pochissimi, ancora in circolazione. E’ necessario continuare la lotta militare contro questa organizzazione criminale, ma il vero problema rimane quello di sconfiggerla nelle sue radici che percorrono la società civile, che passano attraverso l’amministrazione della Cosa pubblica, le protezioni e il complesso gioco di clientele e favori amicizie che ci sono nel tessuto sociale". Secondo Savagnone "questa cattura è un monito alle forze politiche e soprattutto alle forze sociali e culturali della Sicilia e del Paese intero a non abbassare la guardia anzi a rendersi conto che mano mano vengono catturati i capi della Cupola diventa più evidente che il perdurare dell’organizzazione mafiosa dipende non da capi carismatici o da strutture inattaccabili ma da una consonanza e complicità della società civile con la mafia stessa". (segue)