MIGRAZIONI: UN COMITATO NAZIONALE PER L’ACCOGLIENZA E L’ASSISTENZA DEI LAVORATORI DEL MARE

Sarà costituto ufficialmente domani, presso il Dipartimento per la navigazione e il trasporto marittimo e aereo del ministero dei Trasporti il Comitato nazionale per il welfare della gente di mare, nato su iniziativa della Fondazione Migrantes della Cei e di varie istituzioni marittime. Il Comitato avrà il compito di raccogliere le istanze provenienti dai singoli porti e di promuovere la costituzione di Comitati locali per il welfare nei singoli porti per giungere alla ratifica della Convenzione internazionale – che fornisce un quadro dettagliato di quelli che sono i doveri di assistenza da parte delle comunità portuali verso i marittimi che transitano nei loro porti – sui marittimi mai prese in considerazione in Italia. Alla costituzione del Comitato nazionale per il welfare dei marittimi in Italia si è arrivati dopo un’opera di sensibilizzazione, cominciata 3 anni fa, su iniziativa di don Giacomo Martino, direttore nazionale dell’apostolato del mare della Fondazione Migrantes, che ha toccato 25 città portuali del nostro Paese. "Si trattava del Tour S.O.S. – spiega il sacerdote – per richiamare l’attenzione sul marittimo spesso fantasma, invisibile dietro alle lamiere delle belle navi che si vedono da lontano". Don Martino è rammaricato che a questa iniziativa non abbia ancora aderito l’Assoporti, l’associazione nazionale delle autorità portuali italiane: "Mi auguro che il ritardo non sia segno di una mancata volontà e sensibilità verso la gente di mare ma semplicemente un problema logistico che possa essere presto risolto".