La Settimana Santa sia un tempo nel quale sostare davanti al mistero dell’Amore di Dio e chiedersi se si è fatto tutto il possibile per seminare pace e riconciliazione tra gli essere umani e i credenti dei Luoghi santi. E’ quasi un esame di coscienza quello che i leader delle Chiese cristiane di Gerusalemme propongono "ai fratelli e alle sorelle del mondo intero" nel loro Messaggio di Pasqua 2006, diffuso oggi. "Chiedete ai vostri governi si legge nel messaggio – se sono capaci di mettere fine alle sofferenze dei palestinesi e degli israeliani. Chiedete ai media dei vostri Paesi se intendono con le loro notizie seminare pace, amore, speranza e fiducia tra i popoli di questa terra. Ponetevi domande sulla barriera di sicurezza o muro di isolamento, sui check point militari, sulla dignità umana calpestata nella Terra della Redenzione e dell’amore". "La Pasqua è il tempo privilegiato per proclamare la forza, la gioia e la speranza della Resurrezione. E’ il tempo in cui le promesse di Gesù si compiono. Siamo allora veri testimoni della Resurrezione, dimostriamo ogni giorno che Gesù è vivo e opera attraverso la sua Chiesa nel mondo e in Terra Santa? La nostra testimonianza concludono i leader cristiani sia una chiara sfida di amore verso tutti coloro che incontriamo così da costruire una vita nuova basata sulla giustizia, sulla pace e sulla riconciliazione".