GIOVEDI SANTO: TETTAMANZI, UNA NUOVA STRATEGIA PASTORALE PER LA CHIESA AMBROSIANA

Dalla parrocchia alla "comunità pastorale", dal parroco al "direttivo pastorale". Sono queste le due figure cardine della "nuova strategia pastorale per la Chiesa ambrosiana", presentata questa mattina ai sacerdoti della diocesi dal card. Dionigi Tettamanzi, durante la Messa crismale del Giovedì Santo nel duomo di Milano. Contenute in un documento elaborato da un gruppo di lavoro presieduto dallo stesso arcivescovo, queste linee guida rappresentano una modalità di lavoro che coinvolgerà tutte le comunità locali. "In qualche caso – ha spiegato il cardinale durante l’omelia – questo potrà comportare anche il coraggio, che già il Sinodo 47° prospettava, di ridefinire i confini o di rivedere la attuale distinzione di alcune parrocchie. Più generalmente, richiederà di proseguire con maggiore determinazione sulla strada già intrapresa delle "unità pastorali", anche cercando vie nuove che siano in grado di imprimere, per l’oggi e per il futuro, una "conversione", cioè una svolta salutare, alla nostra pastorale". Da qui discende la necessità di individuare nuove comunità pastorali, intese come "forma di unità pastorale tra più parrocchie affidate a una cura pastorale unitaria e chiamate a vivere un cammino condiviso e coordinato di autentica comunione, attraverso la realizzazione di un concreto, preciso e forte progetto pastorale missionario". (segue)