“Chiamati alla fede, nei giorni della storia. Chiese, identità, laicità”. E’ il tema della 43ª sessione di formazione ecumenica del Sae, che si svolgerà a Chianciano Terme (in provincia di Siena), dal 23 al 29 luglio. Come ogni anno, interverranno all’incontro nomi di spicco della vita ecumenica italiana in un programma reso noto dal Sae in questi giorni fitto di appuntamenti "a più voci": tavole rotonde, lavori di gruppi, momenti dedicati ai giovani ed aggiornamenti su appuntamenti ecumenici importanti come il cammino di preparazione che le Chiese d’Europa hanno intrapreso in vista della Terza Assemblea ecumenica europea di Sibiu (Romania) nel 2007. La prima giornata – dedicata al tema “Il Nome e i nomi” vedrà nel pomeriggio, una tavola rotonda su “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia…”, cui prenderanno parte Fulvio Ferrario, della Facoltà teologica valdese di Roma; il teologo cattolico Piero Stefani, dell’Università di Ferrara; Vladimir Zelinsky, teologo ortodosso russo, dell’Università di Brescia. E’ prevista anche una "Cattedra dei giovani" sul tema “La fede dei padri e delle madri”, con Sumaya Abdel Qader (Giovani musulmani d’Italia), Stefano D’Amore (Federazione giovanile evangelica italiana), Federica Di Lascio (presidente nazionale della Fuci), Tobia Zevi (presidente dell’Unione giovani ebrei italiani); Sapun Viorel (sacerdote ortodosso romeno). Si parlerà anche di “Fede e valori etici” e di “Fede e laicità”. Prenderanno la parola anche Traian Valdman, archimandrita ortodosso romeno di Milano, Alberto Monticone, Gian Enrico Rusconi, Amos Luzzatto, già presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), Adel Jabbar, docente presso l’Università di Ca’ Foscari di Venezia e mons. Tommaso Valentinetti, vescovo di Pescara e presidente di Pax Christi.