"Un uomo e un cristiano totalmente immerso nel mondo e insieme una figura di grande rilievo spirituale. Un modello per gli uomini d’oggi, soprattutto per quelli che vivono nella politica e nel sociale". E’ il" ritratto" di Giorgio La Pira, secondo mons. Lorenzo Ghizzoni, vicedirettore del Centro nazionale vocazioni (Cnv); la figura dello sindaco di Firenze è al centro del seminario del Cnv, che si apre oggi ad Assisi sul tema: "Guide spirituali e testimoni di speranza per l’uomo di oggi. Giorgio La Pira, un contemplativo dell’azione", per iniziativa dell’organismo collegato con la Cei (fino al 21 aprile). "L’intento del seminario spiega Ghizzoni al Sir è di fermarci sul tema della vocazione nel mondo da cristiani consacrati, come lo sono i secolari alla La Pira, o dei cristiani laici consacrati col battesimo. Le vocazioni oggi si devono confrontare con la secolarità e la direzione spirituale rivolta fedeli laici esige profondità e competenza". La direzione spirituale, è la constatazione di fondo del Cnv, viene praticata soprattutto negli ambienti formativi del mondo religioso, molto meno nell’ambito giovanile, degli adulti e delle famigli: di qui la necessità di una "maggiore apertura" in questi ambiti, a partire dalla riflessioni su "testimoni" come La Pira. Secondo i dati dell’Annuario pontificio 2005, i sacerdoti nel mondo sono 405.450, di cui 268.041 membri del clero diocesano e 137.409 del clero religioso; nel 2002 erano invece 405.058 suddivisi in 267.334 diocesani e 137.724 religiosi.