"Senza assecondare le aspettative mediatiche del gesto clamoroso, scegliendo la via della essenzialità, papa Benedetto ha voluto invitare tutti noi, in modo sobrio e garbato, ad appassionarci alla verità che custodisce il mistero della nostra origine, ricordandoci che la conversione dell’intelligenza e la conversione del cuore vanno di pari passo: Il programma del cristiano il programma del buon Samaritano, il programma di Gesù è un cuore che vede". Lo ha affermato oggi il presidente dell’Azione Cattolica Italiana, Luigi Alici, ricordando il primo anniversario dell’elezione di Benedetto XVI a successore di Pietro. ” “Il presidente di Ac sottolinea come "Benedetto ci stia aiutando a ritrovare nel cuore stesso della rivelazione cristiana quell’orizzonte di verità che vivifica le domande dell’uomo".” “"In questo primo anno di pontificato aggiunge – il papa ha tracciato un cammino che vede, in continuità con il suo predecessore Giovanni Paolo II, la Chiesa impegnata a favorire il dialogo tra culture e religioni, tra popoli e nazioni. I primi atti, il primo viaggio nella sua Germania, per i giovani della Gmg, evidenziano questa attenzione, e chiedono alla comunità internazionale rinnovate energie per costruire un futuro di pace"” “Alici richiama in particolare l’immagine della «fissione nucleare portata nel più intimo dell’essere» proposta a Colonia da Benedetto XVI , per indicare l’«intima esplosione del bene che vince il male» e quindi «la catena di trasformazioni che poco a poco cambieranno il mondo».