LOTTA ALL’ANALFABETISMO: 771 MILIONI GLI ANALFABETI NEL MONDO, AL VIA IL 23 APRILE LA CAMPAGNA DELLA SAN VINCENZO

Un bambino che scrive su una lavagna la frase: "Fatemi studiare, conviene a tutti". E’ la pubblicità della campagna nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli, al via il 23 aprile per prevenire una "povertà umana e sociale" molto diffusa in Italia e nel mondo, che genera esclusione ed emarginazione. Secondo i dati dell’Unesco, l’agenzia delle nazioni Unite che si occupa dei problemi dell’educazione, gli analfabeti in tutto il mondo sarebbero infatti ben 771 milioni, di cui 100 milioni in età infantile: solo in Italia, gli analfabeti ammontano a 6 milioni, secondo l’Unione per la lotta contro l’analfabetismo. Per contrastare questa piaga, la San Vincenzo promuove la campagna "Fatemi studiare" per "richiamare l’attenzione del pubblico sul fenomeno dell’analfabetismo e sulla sua pericolosità sul piano umano e sociale". "Nelle nostre città – si legge in una nota – vivono masse enormi di persone sbandate ed emarginate; prevenire questa forma di povertà rappresenta, oltre che un dovere umano e sociale, anche un vantaggio per tutta la nostra collettività". "Raccogliere le risorse economiche per dare ad almeno mille bambini i mezzi per sottrarsi ad un avvenire di emarginazione e di esclusione", l’obiettivo "minimale" che si popone la san Vincenzo con la campagna per la lotta contro l’analfabetismo. La Società di San Vincenzo De Paoli è già impegnata in diverse iniziative di "accompagnamento e di supporto scolastico" in Italia, mentre nei Paesi in via di sviluppo assicura l’istruzione di base a molte migliaia di bambini attraverso le "adozioni a distanza".