Fu in questa occasione che venne scoperto il celebre muro rosso con il graffito "Petros Eni" (Pietro è qui) lasciato da un antico visitatore dei primi anni della cristianità come testimonianza della devozione a San Pietro in questo luogo. "Pietro è qui. Qui ha fatto la sua professione di fede sigillandola con il sangue ha detto mons. Angelo Comastri . Le celebrazioni del V Centenario vogliono semplicemente sottolineare questo fatto, affinché si ravvivi la devozione verso l’apostolo Pietro per arrivare anche noi, insieme a lui, a professare con rinnovato entusiasmo la nostra fede". Nella mostra "Petrus Eni" sarà possibile vedere il muro rosso con il celebre graffito e tra i "reperti recentemente scoperti" un sarcofago ritrovato durante gli scafi del 2003 che rappresenta una figura di orante del 270 dopo Cristo. Il prossimo anno, il 19 gennaio 2007, si svolgerà sempre in Vaticano un Convegno internazionale dal titolo "San Pietro nella Sacra scrittura, nella devozione, nell’iconografia".