” “La Commissione sanità del Senato spagnolo ha dato ieri il via libera al disegno di legge sulle tecniche di riproduzione umana assistita. Ora la legge passerà alla plenaria della Camera Alta, quindi sarà di nuovo in Parlamento. Josep Maria Simón, già presidente di "Medici cristiani della Catalogna" spiega al Sir le "inquietanti" conseguenze di questa legge: "La legge dice che proibisce la clonazione riproduttiva, però permette la terapeutica. Ma risulta che entrambe sono autentiche clonazioni. Immaginiamo una donna che per curare una depressione ha bisogno di clonare il figlio morto. Questa riproduzione sarebbe legale perché intesa come terapeutica". Inoltre, "la legge non offre alternative naturali", "non dà risorse per la ricerca sull’infertilità né si preoccupa delle ragazze madri" afferma Simón, che non esita a qualificare questa iniziativa "una legge di immagine". "La nuova legge è il suo parere – consacra il grande mercato delle cliniche per la fecondazione assistita (5.000 euro per il ciclo di fecondazione in vitro, e c’è bisogno di molti cicli per ottenere un bambino). Le cliniche non sono interessate alla ricerca ma al guadagno e al prestigio. Anche se precisa – non dubito che ci sarà gente in buona fede che pensa di fare del bene all’umanità". ” “