Sarà il vescovo di Carpi, mons. Elio Tinti, a ritirare la Medaglia d’Oro al Merito Civile assegnata alla memoria di don Francesco Venturelli, parroco di Fossoli, ucciso dai partigiani sessant’anni fa. Le onorificenze verranno consegnate dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nella ricorrenza del 61° Anniversario della Liberazione, con una cerimonia che avrà luogo al Palazzo del Quirinale, martedì prossimo, 25 aprile, alle ore 10.30. "La medaglia d’oro a don Francesco Venturelli si legge in una nota della diocesi restituisce giustizia e onore a questo grande e generoso sacerdote che ha donato a tutti la sua esistenza testimoniando una vera ricerca del bene comune". "Un grande momento e un importante riconoscimento per il nostro amatissimo don Francesco e per la nostra diocesi", commenta il vescovo, che sarà accompagnato al Quirinale da don Gian Pio Caleffi, successore di don Venturelli nella parrocchia di Fossoli e da don Claudio Pontiroli, sacerdote diocesano attento e sensibile alle realtà pastorali legate al secondo conflitto mondiale. "Questa medaglia d’oro conclude il vescovo mi auguro che sia un importante passo per riscrivere la storia di quegli anni in maniera nuova, serena, oggettiva. Spero veramente offra lo spunto per una profonda riflessione e che diventi, almeno per chi vive in questa nostra terra, un’espressione di vera e autentica riconciliazione, di piena e sincera liberazione da pregiudizi, preconcetti, opinioni di parte".