Nel Duomo di Milano, per la prima volta nella storia, verranno beatificati il 30 aprile prossimo due sacerdoti ambrosiani: mons. Luigi Biraghi e don Luigi Monza. Ne dà notizia l’arcidiocesi di Milano, spiegando che la novità è dovuta alla decisione di Benedetto XVI di proclamare i beati nelle rispettive diocesi, "per sottolineare il loro essere figli di una Chiesa locale". La celebrazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Milano card. Dionigi Tettamanzi, alla presenza del legato pontificio card. José Saraiva Martins. mons. Biraghi contribuì con i suoi studi al ritrovamento del corpo di Sant’Ambrogio e dei suo compagni e, ricorda il card. Tettamanzi, "fu per 30 anni appassionato educatore dei seminaristi, accompagnando al sacerdozio centinaia di giovani e per 25 anni dottore della Biblioteca ambrosiana". Fondò con Marina Videmari l’Istituto delle Suore Marcelline per la formazione culturale e spirituale della ragazze. Don Luigi Monza, coadiutore a Vedano e Saronno e poi parroco a San Giovanni di Lecco, dove morì nel 1954, fece invece "esperienza delle due guerre mondiali e della persecuzione che la Chiesa subì da parte dei diversi totalitarismi". Fondò l’Istituto secolare delle Piccole Apostole della carità, "dedicandosi in modo speciale ai piccoli disabili attraverso l’istituto ‘La Nostra Famiglia’, diffuso anche in America Latina, Africa e in Cina". Questa sera il card. Tettamanzi sarà a Lecco, nella parrocchia di Chiuso, per chiudere con una celebrazione eucaristica il processo di riconoscimento del miracolo di don Serafino Morazzone, parroco della piccola comunità dal 1773 al 1822, per il quale procede una causa di beatificazione.