FINANZA E SVILUPPO: CAVALLARO (ACLI CAMPANIA), "UNA BANCA D’INTERESSE REGIONALE DEVE INVESTIRE SUL TERRITORIO"

"Non serve una nuova banca, ma nuovi clienti per lo sviluppo della Campania": lo afferma Eleonora Cavallaro delle Acli della Campania, che in questi giorni hanno presentato al presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo, e ai presidenti della I, della II e della VI Commissione una proposta di modifica del disegno di legge per l’istituzione dell’elenco delle banche di interesse regionale, già approvato dalla Giunta. "Una banca per essere considerata d’interesse regionale – sostiene Cavallaro – deve dimostrare che non solo raccoglie denaro, ma soprattutto che investe in Campania", perciò, "il disegno di legge deve essere perfezionato con un atto di ‘coraggio’ introducendo una premialità per le banche che siano disposte ad erogare credito a donne, giovani, immigrati, imprese sociali che presentino progetti fattibili e rilevanti per lo sviluppo del tessuto sociale ed economico della comunità in cui si andranno a localizzare". "Se poi – continua il presidente regionale delle Acli – tutte le Regioni e soprattutto quelle meridionali adottassero tale schema, ecco che di fatto avremmo tante banche del Sud senza alcun ulteriore aggravio per nessuno ed anzi con una spinta propulsiva ad una razionalizzazione del sistema bancario e ad uno sviluppo endogeno". Per Cavallaro, "uno schema così innovativo potrebbe essere assunto a modello" dal nuovo Governo, "partendo dall’assunto che la novità, la forza e la durata del nuovo Governo si misureranno soprattutto sull’attenzione che concretamente sarà a data al Mezzogiorno".