INFANZIA VIOLATA: MONS. PENNISI (PIAZZA ARMERINA), “RISPETTARE LA VITA E I DIRITTI DEI BAMBINI”

Un invito alle “famiglie, la scuola, la società civile, i mezzi di comunicazione sociale, le comunità ecclesiali a riflettere su alcuni aspetti negativi della nostra società e ad aprirsi all’accoglienza e al rispetto della vita e dei diritti soprattutto dei minori”: lo ha rivolto, ieri, mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina, in occasione della Giornata della memoria dei bambini vittime della violenza dello sfruttamento e dell’indifferenza, promossa dall’associazione Meter di don Fortunato Di Noto. “Non basta essere scossi emotivamente in occasione di avvenimenti drammatici enfatizzati dai mass media né accontentarsi di una celebrazione commemorativa una volta l’anno – ha osservato mons. Pennisi – ma bisogna impegnarsi ogni giorno per promuovere i diritti dei bambini, soprattutto di quelle che non avranno mai ‘l’onore della cronaca’”, tra cui quelli “vittime delle guerre, della fame, delle malattie, i figli dei nomadi e degli immigrati, quelli che subiscono violenze fisiche e morali anche all’interno della loro famiglia e della loro parentela, quelli sequestrati o rapiti per un turpe guadagno”. Il vescovo di Piazza Armerina invita, poi, a pregare non solo “per tutti gli innocenti uccisi e violentati”, ma anche “per i loro assassini , aguzzini e violentatori perché trovino la strada di una profonda conversione e della riparazione, per quanto è umanamente possibile, del male fatto. La preghiera deve tradursi in impegno quotidiano di accoglienza, di aiuto, di servizio a favore di tutti i bambini del mondo”.