CHIESA E COMUNICAZIONE: MONS. GIULIODORI (CEI), DAL LAICATO CATTOLICO "UN SEGNO DI SPERANZA" PER LA CULTURA DELLA VITA

“La stagione vissuta dal laicato cattolico italiano è un segno di speranza per tutto il continente europeo alle prese con correnti di pensiero che tendono a destabilizzare i riferimenti fondamentali al valore inviolabile della vita umana: dalla fecondazione artificiale alla pillola Ru486, fino all’eutanasia” : Riferendosi all’esperienza referendaria per la legge 40, mons. Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, è intervenuto questa mattina al seminario sulla comunicazione promosso dalla Pontificia Università della Santa Croce in Roma. Mons. Giuliodori ha concluso la presentazione dell’esperienza referendaria "non solo dei cattolici" a difesa della vita, richiamando i "principi non negoziabili" indicati da Benedetto XVI. Mons. Francis Maniscalco, portavoce della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, ha offerto uno spaccato della “Chiesa statunitense dopo la crisi dovuta allo scandalo dei preti pedofili", concludendo che "la Chiesa deve comunicare sempre, anche in situazioni difficili". Nel pomeriggio è stata presentata una comunicazione sul lavoro svolto dall’Opus Dei in relazione all’uscita del romanzo “Il Codice Da Vinci” nel 2003 e poi del film nei prossimi giorni. Si è affermato che questo lavoro “ha generato un movimento di opinione che, a poco a poco, ha ricollocato il Codice Da Vinci nel giusto posto di ‘opera di fantasia’".