PRIMO MAGGIO: CALABRIA, FURCI (PASTORALE SOCIALE),ANCHE IL LAICATO CATTOLICO PER "UNA STAGIONE NUOVA"

La manifestazione nazionale del 1 maggio prossimo, promossa dai sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil a Locri  e che avrà al centro il tema della legalità, sicurezza e lotta alle mafie, sarà “un ulteriore stimolo, per noi calabresi, a proseguire sulla strada intrapresa”:lo dice al Sir don Piero Furci, segretario della Commissione per la Pastorale sociale, giustizia e pace della Conferenza episcopale calabra.
I recenti avvenimenti che hanno riguardato Locri negli ultimi mesi – aggiunge il sacerdote – si stanno trasformando, “da realtà di morte in occasione per avviare una stagione nuova in Calabria, caratterizzata da una ritrovata speranza. Sostenuti anche dalla grande comunione che le Chiese calabresi hanno vissuto nella recente settimana sociale regionale di Vibo Valentia si respira in regione una tale voglia di partecipazione, particolarmente nel laicato cattolico organizzato, per contribuire, facendo ‘rete’, al riscatto di questa terra, che si può ben sperare di poter avviare al più presto un concreto itinerario di liberazione”. Don Furci invita, quindi, le comunità ecclesiali della regione, particolarmente i giovani, a valorizzare al massimo questa “ulteriore occasione che ci viene offerta” perché “partecipando compatti possiamo testimoniare, ancora una volta, l’inviolabile dignità del lavoro umano”.
La città di Locri ospiterà anche un secondo concerto del primo maggio da Piazza dei Martiri, con collegamenti in diretta con il concerto ufficiale di Piazza San Giovanni.” ”