Si apre domani a Lecce la IV Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, promossa dalla arcidiocesi. La rassegna si articola in tre momenti espositivi. Il primo è dedicato ad una grande scultore contemporaneo. Dopo Marrocco, Manzù e Messina è la volta di Luciano Minguzzi. Saranno esposte, tra le altre opere, le grandi formelle in legno della Porta del Bene e del Male della Basilica di San Pietro, i bozzetti e due sculture lignee della Quinta Porta del Duomo di Milano e il bozzetto del monumento a Giovanni Paolo II. ” “Il secondo ambito è stato chiamato "Exempla. L’Eucaristia, pane della vita e della grazia", con ventidue artisti tra cui Guitton, Pellini, Sassu – che espongono arredi sacri e opere su Ultima cena e miracolo di Emmaus. "Si tratta di una mostra tematica dice il curatore della rassegna, Toti Carpentieri in occasione del Congresso eucaristico diocesano", che si terrà a Lecce dal 6 al 14 maggio e "in memoria del 50° anniversario del Congresso eucaristico nazionale", anch’esso svoltosi nel capoluogo salentino. La terza sezione della rassegna è dedicata al Premio "Paolo VI" con opere di settanta artisti, cui assegnare i sette premi acquisto che andranno ad arricchire la Galleria d’Arte Sacra Contemporanea, una permanente che "è unica nel suo genere dice Carpentieri nell’Italia centro-meridionale ed è un momento di dibattito culturale sulla nuova attenzione dell’arte contemporanea al sacro". La rassegna sarà aperta fino al 4 giugno nel seminario di piazza Duomo.” “