“Va nella direzione giusta” il bando della Regione Veneto, intitolato "Mamma per mamme", che mira a promuovere modalità innovative per la custodia dei bambini in età da zero a tre anni che, per varie ragioni, non trovano risposte nell’offerta presente nel territorio. È l’opinione espressa da Andrea Piva, presidente del Forum delle associazioni familiari del Veneto, in un servizio di Sir Regione. “Condividiamo – aggiunge – la politica di fare in modo che le mamme stiano con i bimbi. Siamo convinti che dare un contributo alle mamme che restano a casa, alla fine, costerebbe meno di quanto oggi spendono le pubbliche amministrazioni per gli asili nido. Certo, agli asili va meno del 30% dei bambini: se vi andassero tutti, le cifre necessarie sarebbero molto più elevate. Ma siamo convinti che i mezzi necessari, volendo, si troverebbero". Anche per Roberto Bolzonaro, presidente nazionale dell’Associazione famiglie italiane (Afi), "sviluppare sistemi non alternativi, ma complementari, ai tradizionali asili nido è importante". A Verona, assieme alla Provincia, la locale sezione dell’Afi sta sperimentando qualcosa di simile; anche l’Afi di Padova sta studiando di concorrere, con un progetto, al bando "Mamma per mamme”. Il bando scade il 15 maggio: il testo e i moduli sono scaricabili dal sito Internet della Regione Veneto, www.regione.veneto.it o da www.minori.veneto.it.” “