SIREUROPA: KUHN, GIOVANI PIÙ SENSIBILI DOPO LA GMG DI COLONIA. DOMENICA APPUNTAMENTO NELLE DIOCESI E A ROMA

La rinascita dei pellegrinaggi giovanili, la preghiera nei centri parrocchiali, nelle cattedrali e nei monasteri, un aumento di presenze e di coinvolgimento, tanto che alcuni si sono riavvicinati alla Chiesa chiedendo il battesimo: sono stati questi, in Germania, i frutti della Giornata mondiale della gioventù che si è svolta a Colonia nell’agosto 2005. Lo racconta Michael Kűhn, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile tedesca in una intervista rilasciata a SirEuropa (old.agensir.it), in vista della celebrazione diocesana della XXI Gmg il prossimo 9 aprile, domenica delle Palme. Durante la Messa presieduta dal Papa in piazza San Pietro avverrà il passaggio della croce della Gmg dai giovani tedeschi ai giovani australiani, in vista dell’incontro di Sidney nel 2008. La Ggm di Colonia, dice Kűhn, ha lasciato all’Europa "una grande testimonianza di fede giovanile ma anche tante speranze. Innanzitutto che la Chiesa, a partire dai giovani, costruisca ponti che uniscano i popoli europei, che riducano le distanze tra loro riscoprendo radici comuni e condivise". L’esperienza dei gemellaggi tra diocesi, ad esempio, ha dimostrato che "attraverso la conoscenza reciproca si superano le diffidenze e le difficoltà e si costruiscono relazioni durature". Tra i consigli che Kűhn darebbe al comitato organizzatore di Sidney 2008 quello di "collaborare insieme a livello diocesano e nazionale. Impegnare tutte le risorse della nazione, ecclesiali e non. Non è l’evento di una sola diocesi ma di un intero Paese".