GMG: INCONTRO DEI GIOVANI CON IL PAPA, LA TESTIMONIANZA DELLA SORELLA DI DON ANDREA SANTORO UCCISO IN TURCHIA

"Don Andrea ha amato la Parola di Dio più di qualunque altra cosa al mondo, ha cercato di conformare la sua vita a Cristo e di ripercorrere le sue vie". A raccontare ai giovani delle diocesi di Roma e del Lazio, riuniti in piazza San Pietro per incontrare il Papa, chi era don Andrea Santoro, il sacerdote romano ucciso in Turchia nei mesi scorsi, è stata la sorella, Maddalena Santoro, presente insieme con la mamma Maria e l’altra sorella Imelda. "Io mi sento prete per tutti – ha raccontato Maddalena ripetendo parole di don Andrea – Dio ama i musulmani, gli ebrei, i cristiani. Questo amore guida i nostri occhi. E sappiamo che questo amore ha guidato anche i suoi passi verso il Medio Oriente, una terra verso cui siamo debitori". "Il perdono per coloro che hanno ucciso don Andrea che è sgorgato dal cuore di nostra madre e di tutti noi – ha aggiunto la sorella del sacerdote – nasce anch’esso dalla meditazione e dall’assimilazione della Parola di Dio. Che questo perdono, unito al suo sacrificio, contribuisca all’unità delle confessioni cristiane e alla crescita del dialogo tra le diverse religioni del Medio Oriente".