TERRA SANTA: MACORA (CICTS-CUSTODIA), "SETTIMANA SANTA, È BOOM DI PELLEGRINI" (2)

"Tra le migliaia di pellegrini – afferma padre Macora – ci sono gli italiani, sempre molto numerosi, ma si vedono anche nigeriani, coreani, americani e ovviamente altri da Paesi europei. Ai pellegrini vanno aggiunti poi semplici turisti, attratti dalle bellezze storiche e archeologiche di questa terra". "Oggi c’è una certa calma, ma molti fedeli sono in Galilea, in attesa di trasferirsi a Gerusalemme per la Domenica delle Palme. Per cui è facile vedere nel Sepolcro arabi israeliani ed anche musulmani". Secondo il religioso "ad invogliare i pellegrini a recarsi in Terra Santa non è solo il tempo di Pasqua, privilegiato dai cristiani, ma anche una certa stabilità sul piano della sicurezza. I pellegrini – aggiunge – non sono affatto un bersaglio e i loro spostamenti sono sicuri così come sono sicuri i luoghi delle visite". "Le celebrazioni più sentite – conclude il direttore del Cicts – sono la processione della Domenica delle Palme sul monte degli ulivi, presieduta dal patriarca di Gerusalemme, mons. Sabbah. A questa partecipano anche i protestanti. C’è poi l’ora santa al Getsemani, giovedì alle 20, che colpisce oltre che per la grande partecipazione anche per il silenzio e la commozione dei fedeli. Il clou è il Venerdì santo con la Via Crucis e la messa pontificale alle 8 al Sepolcro la domenica di Pasqua".