“Dio si è servito della via dell’amore per rivelare il mistero della sua vita trinitaria. Inoltre, il rapporto stretto che esiste tra l’immagine di Dio amore e l’amore umano ci permette di capire che ‘all’immagine del Dio monoteistico corrisponde il matrimonio monogamico. Il matrimonio basato su un amore esclusivo e definitivo diventa l’icona del rapporto di Dio con il suo popolo e viceversa”: è uno dei passaggi centrali del discorso di Benedetto XVI ai partecipanti all’udienza di questa mattina in Vaticano, in occasione del congresso per il 25° di fondazione del “Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia”. Benedetto XVI ha proseguito notando che “la comunione di vita e di amore che è il matrimonio si configura così come un autentico bene per la società. Evitare la confusione con altri tipi di unioni basate su un amore debole si presenta oggi con una speciale urgenza. Solo la roccia dell’amore totale e irrevocabile tra uomo e donna è capace di fondare la costruzione di una società che diventi una casa per tutti gli uomini”. Il Papa ha poi sottolineato l’impegno dell’Istituto Giovanni Paolo II in tema di matrimonio e famiglia “per offrire una riflessione che mostri la ricchezza dell’unica verità nella pluralità delle culture”.