"Il lavoro, bene primario e diritto fondamentale di ogni essere umano costituisce requisito essenziale e irrinunciabile per partecipare da protagonisti attivi e responsabili alla vita della polis. Illegalità e poteri che ostacolano o negano l’accesso a tale diritto mortificano la dignità della persona e soffocano e strozzano lo sviluppo e il progresso della collettività". Così don Salvatore Buccieri, direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Lavoro della diocesi di Cosenza-Bisignano, presenta al Sir il convegno "Mafia, mafie e legalità" che si svolgerà domani, 12 maggio, a Cosenza e che concluderà la seconda tappa del progetto "Istituzioni e giovani: percorsi di sensibilizzazione per l’inserimento nel mondo del lavoro" promosso dalla diocesi cosentina con il contributo dell’Assessorato alle politiche del lavoro della Provincia di Cosenza.
"L’educazione delle coscienze al rispetto dei diritti-doveri di ognuno aggiunge don Buccheri – diventa in tale contesto compito irrinunciabile e urgenza primaria, unitamente alla conoscenza delle proprie competenze, delle risorse e delle opportunità offerte dal proprio territorio".
Il progetto ha coinvolto gli studenti di nove scuole medie e superiori della città di Cosenza. L’incontro sarà concluso da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano.