Le migrazioni dai Paesi islamici, è il tema che sarà oggetto d’attenzione da parte del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, durante la sessione plenaria intitolata appunto "Migrazione e itineranza da e per (verso) i paesi a maggioranza islamica”, in Vaticano dal 15 al 17 maggio prossimo. "Il fenomeno della mobilità umana pone non pochi problemi anche religiosi e spirituali, oltre che sociali, economici e politici" osserva il Pontificio Consiglio, presieduto dal cardinale Renato Raffaele Martino, presidente neo-nominato. Oltre al card. Martino interverranno il Segretario del dicastero, l’arcivescovo Agostino Marchetto, padre Maurice Borrmans, già docente del Pisai (Pontificio istituto di studi arabi e d’islamistica) e il segretario del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, l’arcivescovo Pier Luigi Celata. Tra i relatori anche il Segretario per i Rapporti con gli Stati l’arcivescovo Giovanni Lajolo e il Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, l’arcivescovo Robert Sarah. Saranno inoltre presenti esperti nei vari settori della mobilità umana: migranti, rifugiati, studenti esteri, nomadi e circensi, apostolato del mare, pastorale della strada e dell’aviazione civile (aeroporti), del turismo e dei pellegrinaggi. Alle ore 11.45 di lunedì 15 maggio i partecipanti saranno ricevuti in udienza da Benedetto XVI.