“I poveri ci fanno rimettere in discussione uno stile di vita che, nel porre al centro il benessere, ci fa perdere di vista il cuore della nostra esperienza: l’umanità”. Così il missionario comboniano Alex Zanotelli anticipa al Sir il tema dell’incontro che terrà questa sera a Riccione (Rimini), nell’ambito del Convivio dei Popoli per la Pace, la manifestazione biennale organizzata dall’assessorato alla Pace del Comune di Riccione insieme al Coordinamento nazionale per la pace e i diritti umani. Il titolo “E se fossero i poveri a mostrarci le strade dell’umano?” riprende, come sottolinea padre Zanotelli, le parole pronunciate da Papa Benedetto XVI durante la Via Crucis, quando disse che “i poveri sono la terapia dei ricchi”. Secondo il missionario, che dopo 14 anni vissuti a Nairobi, è tornato in Italia per trasferirsi a Rione Sanità, tra i quartieri più degradati di Napoli, “il nostro sistema non fa altro che favorire chi ha, il 20% della popolazione, a spese di chi non ha. Chi ha i soldi investe, ottiene sempre di più, e contemporaneamente tanta gente soffre: anziani con la pensione minima e famiglie penalizzate dall’alto costo della vita”. E sulla scelta di stabilirsi a Napoli: “Tanti giovani napoletani scappano perché sono ‘colonizzati’ mentalmente dal sogno del nord Italia conclude -. Ma anche nel Sud ci sono delle possibilità. Penso alla ricchezza storica, archeologica, artistica di Napoli, al turismo culturale che può impiegare tanti giovani. Il Sud deve essere capace di alzarsi in piedi”.