COMUNICAZIONE: ONU, "DIECI STORIE CHE IL MONDO DOVREBBE ASCOLTARE"

Dieci storie, da raccontare al mondo, per attirare l’attenzione su importanti temi e sviluppi internazionali che generalmente sfuggono alle prime pagine dei giornali. E’ l’iniziativa proposta dal Dipartimento per l’Informazione Pubblica (Dpi) dell’Onu, che il 15 maggio, a New York, diffonderà un elenco di "dieci storie che il mondo dovrebbe ascoltare". L’iniziativa, nata nel 2004, non intende essere rappresentativa dei temi che sono nell’agenda dell’organizzazione – ha ricordato Shaschi Tharoor, vice-segretario generale per la Comunicazione e l’Informazione pubblica, ma offrire all’opinione pubblica storie che si riferiscono " a dolorose emergenze umanitarie e situazioni conflittuali", come nel caso della Repubblica democratica del Congo e del Nepal, o che si concentrano su settori come i diritti umani (diritto d’asilo e prigionieri bambini) e lo sviluppo (la Liberia e l’acqua come risorsa da condividere). Nella lista di quest’anno, alcune storie parlano di conflitti che "possono anche essere stati coperti dai media", accentuando però magari "una prospettiva che non è sempre necessariamente considerata". "I media e le Nazioni Unite hanno il comune interesse di informare il pubblico su ciò che sta accadendo nel nostro mondo", ha detto Tharoor, "ma i giornalisti sono spesso subissati di storie, ciascuna delle quali reclama la loro attenzione, e quella del pubblico. Il nostro obiettivo è facilitare il loro compito in modo che questioni importanti non scompaiano dalla prime pagine".