VERSO VERONA: CARD. SCOLA, L’IDENTIKIT DEI CRISTIANI "UOMINI LIETI NELLA SPERANZA"

"Voglia di vivere, voglia di libertà, desiderio di felicità, non sono sogni di uomini perennemente adolescenti, sono l’esperienza di uomini maturi che si sposano, generano figli, si consacrano a Dio nella verginità, lavorano, contribuiscono e partecipano al buon governo della vita pubblica". A tracciare l’identikit dei cristiani come "uomini lieti nella speranza", che "amano la vita e si impegnano fortemente in ambito educativo", è stato questo pomeriggio il card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia, concludendo il I° Convegno del Movimento Apostolico che si è svolto a Catanzaro dal 10 al 12 maggio sul tema "Annunciare il Vangelo della Speranza", in preparazione al Convegno di Verona (16-20 ottobre 2006). I cristiani, ha proseguito il atriarca, "generano ed amano figli ed intendono assicurare ad ogni anziano una vecchiaia dignitosa e una morte personale. Sono convinti che Dio garantisce la dignità assoluta di ogni singolo dal concepimento alla morte naturale". Secondo il porporato le "scottanti" questioni che caratterizzano il nostro presente come le questioni ambientali, la crisi demografica e "lo smarrimento del senso del vivere per cui ovunque si è incrinato un equilibrato rapporto tra affetti, lavoro e riposo", interrogano le nostre comunità "sul modo di celebrare l’Eucaristia, di porsi all’ascolto della Parola di Dio, di approfondire con la catechesi la visione cristiana della vita, di farsi carico in modo reale dei più acuti problemi geo-politici legati all’oppressione, all’ingiustizia, alla guerra e al terrorismo". (segue)