Rispondendo alle domande dei giornalisti, circa la richiesta di un gesto di clemenza da parte dei vescovi italiani, il Segretario generale della Cei ha affermato che "a riguardo non esiste una strategia della Cei. Essa rappresenta una delle attese. L’attenzione alle condizioni dei detenuti nelle carceri, tuttavia, non deve essere disgiunta da quella verso i familiari delle vittime della violenza e dalla tutela della sicurezza di tutti i cittadini". Non è mancato un riferimento allo scandalo del calcio che evidenzia, per mons. Betori, "un deficit di eticità che accomuna molti aspetti della nostra società" e al Codice da Vinci, "un’occasione per investire sulla formazione". "Fa male ha concluso mons. Betori l’approssimazione con cui i media danno informazioni sulle origini del Cristianesimo. Ci sono persone che ne parlano senza avere nessuna conoscenza e titolo".