“Davanti all’annuncio della passione” Pietro “si scandalizza e protesta, suscitando la vivace reazione di Gesù”, perché non ne “aveva ancora capito il profondo contenuto della missione”. Nel ritratto del capo degli apostoli, tracciato da Benedetto XVI nel corso dell’udienza generale di oggi, emerge il sogno di “un Messia uomo divino”, sconvolto da un Gesù “che si presenta come il Dio umano” e sceglie “un cammino di umiltà e di sofferenza”. “Privilegiare le proprie attese respingendo Gesù o accogliere Gesù nella verità della sua missione e accantonare le attese troppo umane”: questa, ha rimarcato il Pontefice, l’alternativa posta a Pietro, che solo in seguito alla “seconda chiamata” di Cristo “alla conversione e alla sequela”, “impara che cosa significa veramente seguire Gesù”. Allora, “anche se con fatica, Pietro accoglie l’invito e prosegue il suo cammino sulle orme del Maestro”. Il Papa ha quindi salutato i pellegrini nelle diverse lingue, rivolgendosi, in particolare, a quelli di lingua polacca ai quali ha detto che l’imminente visita in Polonia “si svolgerà sotto il motto ‘Rimanete forti nella fede’” e nella memoria di Giovanni Paolo II. A conclusione dell’udienza, Benedetto XVI si è rivolto in italiano ai giovani, ai malati e agli sposi novelli, “esortando tutti ad intensificare la pia pratica del santo Rosario, specialmente in questo mese di maggio dedicato alla Madre di Dio”.” “