"La libertà di espressione e il rispetto dei credo religiosi": l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa organizza per l’intera giornata di domani al Palais du Luxembourg di Parigi una audizione che, spiegano i promotori, "riunirà filosofi, storici, teologi, giornalisti, artisti e scrittori", personalità di "differenti religioni, assieme a persone vittime di oltraggi alla religione". Il seminario si ricollega alla vicenda delle caricature recentemente apparse sulla stampa continentale che ritraevano Maometto. Tra i partecipanti figurano la saggista Caroline Fourest, il rabbino capo di Parigi David Messas, il rettore della moschea di Bordeaux Tareq Oubrou. All’interno del CdE sta prendendo corpo in questo periodo un rapporto sul tema, di cui è stato incaricato il deputato finlandese Sinikka Hurskainen. Porta inoltre la firma del CdE il convegno sulla famiglia, iniziato ieri a Lisbona e che si conclude oggi. L’intento dell’iniziativa, che riunisce i ministri competenti dei 46 Stati membri, è di "dare un nuovo slancio alle politiche familiari", "riaffermando il concetto di famiglia quale nucleo della società". Nel suo discorso di apertura, la vice segretario generale, Maud de Boer Buquicchio, ha invocato in particolare "l’abolizione delle punizioni corporali in tutta Europa per il benessere del bambino".