FAMIGLIA: NO A CHI "LA SACRIFICA ALLA MODERNIZZAZIONE"

Pubblichiamo una nota Sir a commento delle parole del presidente della Camera dei Deputati durante la trasmissione televisiva Rai1 “Porta a porta” di ieri sera.

"Proprio all’indomani dell’equilibrato messaggio di insediamento del presidente della Repubblica, ecco le dichiarazioni del presidente della Camera. Colpisce, in un esponente di punta della sinistra, approdato ad un alto incarico istituzionale, il fatto che piuttosto che usare la tribuna televisiva per dire ‘qualcosa di sinistra’, come forse si attendono i suoi elettori, nel Parlamento e nel Paese, finisca con l’oscurare proprio la famiglia, che in Italia – come ha sottolineato con forza lo stesso Napolitano – è una delle istituzioni più care, anche al popolo di sinistra. E’ la famiglia che si occupa infatti di quei temi (giustizia, eguaglianza, educazione, assistenza, futuro, cura dei deboli, lavoro, casa) che tradizionalmente da sempre sono nelle corde della sinistra.
Troppo antiquata la famiglia tradizionale, secondo Bertinotti: bisogna modernizzare ed introdurre altre forme di unione. E qui forse sta il punto: anche la sinistra più pura la sacrifica alla ‘modernizzazione’, alle ideologie radicali dei secoli scorsi, pretendendo di dare lezioni al Papa. L’ideologia della modernizzazione, come le altre in particolare del XX secolo è schermo fallace. Proprio guardando al futuro, alla modernità pienamente umanizzata, risalta al contrario il coerente appello di Benedetto XVI, che tantissimi non cattolici e non cristiani seguono ed apprezzano, a favore della famiglia, da tutelare e valorizzare nella sua unicità ed identità istituzionale. I tentativi di dare un improprio e non necessario riconoscimento giuridico a forme di unione che sono radicalmente diverse dalla famiglia, oscurano il suo ruolo sociale e contribuiscono a  destabilizzarla, con gravissimi costi sociali, oggi e in prospettiva futura. Un futuro da costruire non con le lenti dell’ideologia, ma con la speranza e la concretezza della vita realmente vissuta".