FRIEDRICH HAASS: KONDRUSIEWICZ (MOSCA), LE OPERE DI MISERICORDIA PER LO SVILUPPO DELLE RELAZIONI INTERRELIGIOSE

“Le opere di misericordia” possono “svolgere un importante ruolo nello sviluppo delle relazioni interconfessionali e interreligiose” e “il dott. Haass lo conferma, poiché lo veneravano e lo venerano sia cattolici che ortodossi”. Ad affermarlo, l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz (arcidiocesi di Mosca), intervenuto ieri 16 maggio a Roma (Pontificio Istituto Orientale) alla presentazione del libro “Il santo medico di Mosca. Friedrich Joseph Haass. Vita e scritti” di G. Marani, professore emerito di storia ecclesiastica presso il medesimo istituto Pontificio. Del medico cattolico Haass (1780-1853), nato in Germania ma vissuto prevalentemente in Russia dedicandosi alla cura dei poveri negli ospedali e all’assistenza dei deportati in Siberia, “è già in corso il processo di beatificazione” ha aggiunto l’arcivescovo Kondrusiewicz, rimarcandone l’esemplarità nell’avere messo in pratica “le idee eternamente vive della misericordia, come sottolinea Benedetto XVI nella sua prima enciclica Deus caritas est”. “Un nuovo appello alla misericordia, nell’epoca della globalizzazione, per creare un mondo più giusto”: questo, per il presule a Roma con 150 pellegrini russi, può rappresentare la figura di Haass.