"E’ una vergogna". Il teologo camaldolese, esperto in ebraismo, padre Innocenzo Gargano, commenta così la notizia del danneggiamento di 40 tombe, scoperto ieri nel cimitero ebraico di Milano, nella periferia nord-ovest della città. "Un atto di violenza e un’offesa che speravamo non dovessero mai più ripetersi. Occorre gridare il nostro no a questo terribile gesto che esprime e dobbiamo più che mai rafforzare il cammino di dialogo e di amicizia iniziato da oltre quarant’anni tra cattolici, ebrei e musulmani".
"E’ necessario e urgente conclude il religioso di richiamare gli educatori, gli uomini della cultura e dei media, le forze politiche e sociali, non solo per doverosamente stigmatizzare quello che è avvenuto a Milano ma per rafforzare l’impegno per il dialogo e la pace. Solo così, con la condanna, si darà una risposta efficace a coloro che hanno compiuto l’odioso gesto".