“E’ la scelta per il futuro dell’Africa. L’offerta della terapia antiretrovirale alle madri – spiegano i promotori del progetto Dream – con l’obiettivo di trattarle anche dopo il parto, è fondamentale. E’ l’unica maniera di prevenire l’aumento esponenziale del numero di orfani”.
In Mozambico dove quattro anni fa è partito il progetto – nei 13 centri Dream presenti nel Paese (3 laboratori di biologia molecolare e 10 day-hospital) il 97% dei bambini nasce senza Hiv, grazie proprio alla terapia antiretrovirale.
Un reportage fotografico sul lavoro e sui risultati di questo progetto in Mozambico è stato realizzato dalla fotografa messicana Graciela Iturbide ed è esposto, fino al 28 maggio prossimo al Museo di Roma in Trastevere, a p.za Sant’Egidio, nell’ambito della quinta edizione del Festival Internazionale di Fotografia promosso dal Comune di Roma. Le foto in bianco e nero ritraggono in particolare alcune delle pazienti dei centri Dream di Maputo e di Beira testimoniando la loro vittoria sulla malattia, il dono da esse ricevuto in termini di speranza, salute, maternità, lavoro, vita.