Il popolo italiano “percepisce” quanto sia “preziosa” la guida del Papa “per rafforzare la fede in Gesù Cristo”, per “vivere l’amore e in questo modo far entrare la luce di Dio nel mondo” e “per trovare in Cristo la misura del vero umanesimo”. Lo ha detto, stamattina, il card. Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana, nel suo indirizzo di saluto a Benedetto XVI, in occasione dell’Udienza del Santo Padre all’Assemblea generale della Cei, in corso a Città del Vaticano. “Proprio riguardo alla misura del vero umanesimo, e quindi a quei ‘principi non negoziabili’ che toccano in particolare la promozione e la tutela della vita umana, della famiglia fondata sul matrimonio e non di altre forme di unione, del diritto dei genitori ad educare i propri figli ha aggiunto il card. Ruini -, il Magistero di Vostra Santità, al quale come Vescovi uniamo con la più grande convinzione la nostra voce, è accolto dal nostro popolo come un punto di riferimento illuminante e indispensabile, in un tempo nel quale vengono messe in discussione le verità fondamentali inscritte nel nostro essere”. “Le reazioni e le polemiche contro l’insegnamento della Chiesa, che talvolta assumono forme particolarmente inappropriate ha osservato ancora il presidente della Cei -, rendono in realtà ancora più evidente la necessità di una parola chiara e coraggiosa: Padre Santo, Le siamo dunque ancora più grati”.