Sarà presentato stasera alle 18, durante una conferenza stampa, il primo Festival nazionale della comunicazione, che si svolgerà a Salerno dal 21 al 28 maggio. Oltre a presentare i sette giorni di riflessioni, tavole rotonde e spettacoli, promossi dall’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, le Figlie di San Paolo e la Società San Paolo, in collaborazione, tra gli altri, con l’Azione cattolica diocesana e la Famiglia salesiana, l’appuntamento di oggi prevede anche un incontro con il giornalista di Radio Vaticana Sean Patrick Lovett. Il tema sarà "Il Festival della comunicazione alla luce del Messaggio per la 40ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali". Durante i sette giorni di manifestazioni saranno approfondite cinque "vie" del comunicare umano: la via della conoscenza, della bellezza, dei linguaggi, della solidarietà, dell’aggregazione. Tra gli altri appuntamenti, il 22 maggio, un laboratorio su "Famiglia e comunicazione sociale: un cantiere aperto", con suor Rosaria Attanasio, redattrice di Paoline riviste catechistiche, e, il 26 maggio, la tavola rotonda "I media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione, con Claudio Ragaini, giornalista di Famiglia cristiana, don Antonio Mazzi della Comunità Exodus e Angelo Scelzo, sottosegretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni sociali. Chiuderà il Festival un incontro con il presidente nazionale di Azione Cattolica, Luigi Alici, sul tema "Verso il Convegno ecclesiale di Verona".